LE PARALISI BILATERALI DELLE CORDE VOCALI:
TRATTAMENTO MINI INVASIVO CON LATEROFISSAZIONE

Le immagini mostrano 4 momenti consecutivi dell’intervento di laterofissazione. Dopo la vaporizzazione sottomucosa con laser CO2 con tecnologia Acublade, si esegue la lateralizzazione cordale con un unico  punto che chiude la ferita creata per evitare la formazione di granulazioni.

La paralisi bilaterale delle corde vocali è una condizione clinica molto più rara rispetto alla paralisi monolaterale, si manifesta all’esordio con afonia, ostruzione respiratoria e difficoltà nella deglutizione. Con il passare del tempo, se la paralisi persiste, i disturbi della voce e della deglutizione tendono progressivamente a migliorare, mentre la difficoltà respiratoria può peggiorare soprattutto durante gli sforzi e durante il sonno e può diventare indispensabile un trattamento chirurgico. Ampliare chirurgicamente lo spazio respiratorio comportava in passato un inevitabile peggioramento della qualità della voce e possibili disturbi della deglutizione.

Negli ultimi anni ho modificato una tecnica proposta e descritta in passato in Ungheria dal prof. Lichtenberger per minimizzare i rischi post-operatori, preservare il più possibile la voce e la capacità deglutitoria. L’intervento non prevede più come in passato l’asportazione di una parte di corda vocale, ma la “lateralizzazione” (cioè lo spostamento laterale) di una delle due corde paralizzate per ampliare lo spazio respiratorio. Prima di fissare in posizione di apertura la corda si esegue una piccola incisione per favorire la creazione di una cicatrice permanente che mantenga la corda in posizione di apertura.